Quando si pensa alla carta spesso pensiamo a quella classica di cellulosa e a fogli usati normalmente per disegnare e colorare.
CARTA COTONE
Qualcuno dipinge anche su fogli di cellulosa ma per acquerellare serve che la carta contenga cotone. Il cotone garantisce la giusta umidità del foglio necessaria per acquerellare. Più ce n'è più riuscirai a gestire l'umidità, i tempi di asciugatura e i colori.
Io uso carta 100% cotone, scendendo a volte a 60 o 50. La carta per acquerello ha un costo non indifferente, soprattutto se si prendono gli album. Io acquisto fogli della Fabriano Artistico (56 cm x 76 cm) che ritaglio all'occorrenza. Esistono molte marche di carta: Canson, Arches, Magnani, Amatruda, Bahoong, ... ciascuna con le sue caratteristiche. Negli ultimi anni la Fabriano fa delle offerte sui fogli di carta grandi vendendo pacchi da 3 + 2 in omaggio (costo del pacco 15/16 euro).
All'inizio potete iniziare con carta più economica ma non perdete la possibilità di vedere quali risultati otterrete con quella di qualità.
LA GRAMMATURA
Per dipingere ad acquerello si usa molta ... acqua! Quindi è importante utilizzare una carta che sia spessa perchè comunque tenderà a formare delle "onde" per l'umidità rendendo più difficile la distribuzione del colore . Lo spessore della carta per acquerello è dato dalla grammatura, dal "peso" del foglio.
Io uso una carta da 300 grammi. Ne esistono anche più leggeri e più pesanti (fino a 600 grammi).
Anche la 300 grammi inumidendola forma delle "onde". Puoi ovviare un po' fissando il foglio su un supporto (es. tavola di compensato) con dello scotch di carta oppure bagnare completamente il foglio (es. sotto il rubinetto o immergendolo in un contenitore), stenderlo bagnatissimo su una superficie liscia e lasciandolo asciugare completamente. Qualcuno lo consiglia, altri no ... prova e decidi tu cosa è meglio per te. Fissare o meno il foglio ad un supporto dipinde molto anche dal tipo di acquerello che vuoi dipingere, a volte è necessario piegare leggermente o arrotolare il foglio per far scorrere l'acqua e il colore solo in parti del foglio.
IL COLORE
Il colore della carta dipinde dalle scelte delle fabbriche che la producono, quindi si dovrebbero confrontare per poi scegliere. Io ho iniziato con la carta "Bianco tradizionale/traditional white" perchè mi piace questo colore "giallino" tipico degli acquerelli. Ultimamente uso spesso anche il "Bianco extra/extra white" perchè il bianco nei dipinti ad acquerello lo si ottiene non dipingendo appositamente in alcuni spazi che si vogliono lasciare bianchi o togliendo il colore facendo risaltare il bianco della carta. Con l'extra white questo aspetto viene messo più in risalto. Non ho abbandonato il bianco tradizionale, dipende dal soggetto e dalla luminosità che si vuole dare allo stesso. Non tutti i produttori offrono questa scelta (i fogli grandi Fabriano sì).
LA GRANA
La grana dipende dalla "ruvidità" del foglio. Esistono vari tipi di grana.
Io uso la grana fine ed è quella che tutti i maestri che ho conosciuto mi hanno consigliato. Ha una struttura nè troppo liscia, nè troppo ruvida, permette una buona gestione del colore e dell'acqua.
Esistono anche:
la satinata: provata, troppo liscia per i miei gusti e ho trovato difficoltà nella gestione del colore usando spesso spruzzino o tantissima acqua. Si lavava tutto! Credo sia adatta per dipinti con molti particolari (es. illustrazione) oppure per sfruttare al meglio le trasparenze degli acquerelli.
grana grossa: provata, sicuramente più "simpatica" della satinata, ma anche qui, la grana molto più in rilievo la gestisco con meno facilità. Assorbe molta acqua. Sicuramente adatta per creare effetti difficili da realizzare col solo pennello.
RIASSUMENDO
Io generalmente uso: carta 100% cotone (ok anche 50), grana fine, 300 grammi, bianco tradizionale o extra.
Attenzione quando acquistate la carta, tutte queste caratteristiche sono riportate sulle confezioni. Leggete con attenzione. Se non riporta la quantità di cotone, ad esempio, molto probabilmente sarà di sola cellulosa.
PER APPROFONDIRE